Da sapere

 

CANI E GATTI-PELLAMI: viene inoltre vietato l’utilizzo di cani e gatti per la produzione od il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento ed articoli di pelletteria costituiti od ottenuti in tutto o in parte dalle pelli o pellicce dei medesimi, nonché commercializzare o introdurre le stesse nel territorio nazionale.

VIAGGIARE: esistono delle regole precise per il trasporto degli animali in viaggio stabilite dal Decreto Ministeriale del 10 aprile 1969 sulla “Disciplina sanitaria per l’importazione, l’esportazione ed il transito degli animali a seguito dei viaggiatori”. In sintesi:

in auto, per trasportare un solo animale (cane o gatto) occorre sistemarlo nella parte posteriore della vettura anche senza la rete divisoria che in questo caso non è obbligatoria ma è sempre consigliabile. Se si trasportano due o più animali, invece, questa si deve installare oppure occorre tenere gli animali negli appositi “trasportini”.
Per chi viaggia in auto è utile sapere che in alcuni punti delle autostrade italiane sono stati collocati dei “fido park”: aree collocate all’esterno dei punti di ristoro Autogrill dotate, oltre che di acqua corrente, di cucce all’ombra di un gazebo isolate termicamente per garantire una temperatura ideale anche nei mesi più caldi e provviste di un impianto di spurgo per eliminare tutti i residui organici e di un sistema di igienizzazione a spruzzo per la disinfezione dell’ambiente. I Fido Park sono strutture realizzate per poter funzionare senza assistenza in loco: presso ogni area è posizionato un regolamento in lingua italiana e inglese con le indicazioni di uso delle cucce e una cartina con l’ubicazione delle altre aree attrezzate. Inoltre, grazie all’accordo siglato con l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI), Autogrill sta introducendo in via sperimentale la presenza del veterinario presso i FidoPark più frequentati durante i week-end più caldi, nelle ore centrali della giornata: consulenze, consigli o primissimo intervento per problemi legati al viaggio e, nei casi più gravi, viene data l’indicazione dell’ambulatorio più vicino.
In collaborazione con l’Associazione Guida Verde SOS Animali, inoltre, Autogrill ha predisposto un servizio di presidio per fornire informazioni e aiuto presso le aree a maggior intensità di traffico. I volontari dell’Associazione offrono assistenza e distribuiscono materiale informativo utile per chi viaggia con animali domestici (ad esempio, quali sono e dove si trovano le strutture alberghiere/camping che accolgono i cani).
È inoltre a disposizione il numero verde 800-029449 per una prima assistenza e per avere indicazioni su ambulatori di prossimità per eventuali interventi specialistici.
L’elenco dettagliato delle aree FidoPark:

Secchia Ovest A1 — MI/BO, Modena (direzione sud)

La Macchia Est A1 — NA/Roma, Anagni (direzione nord)

Montefeltro Est A14 — Ancona/Bologna, Riccione (direzione nord)

S. Ilario Nord A12 — Sestri/Genova, Genova Nervi (direzione nord)

Conero Ovest A14 — Ancona/Pescara, Numana (direzione sud)

La Macchia Ovest A1 — Roma/Napoli, Anagni (direzione sud)

Stura Ovest A26 — Alessandria/Voltri, Belforte Monferrato (direzione sud)

Tevere Est A1 — Roma/Firenze, Civitella d’Agliano (direzione nord)

Brianza Sud A4 — Milano/Venezia, Caponago (direzione nord)

Po Est A13 — Bologna/Padova, Ferrara (direzione nord)

In treno, è consentito il trasporto gratuito di piccoli animali domestici racchiusi in piccoli contenitori di dimensioni espressamente indicate. Il regolamento ferroviario riporta le condizioni di trasporto e le tariffe per gli animali di taglia maggiore in relazione al tipo di treno (Pendolino, Intercity, etc.) e alle condizioni di viaggio (posti a sedere, cuccette o vagoni letto). Un cane guida in accompagnamento ad un viaggiatore non vedente è ammesso gratuitamente in qualunque treno e classe;

in aereo, i regolamenti per il trasporto degli animali ed il costo relativo variano a seconda delle compagnie aeree. I cani guida per non vedenti vengono imbarcati con il passeggero purché muniti di museruola e guinzaglio.

Dal 1° ottobre 2004 è entrata in vigore la nuova normativa sanitaria dell’Unione Europea che disciplina la movimentazione tra i Paesi membri dell’Unione europea dei cani, gatti e furetti, nonché l’introduzione e la reintroduzione di tali animali, provenienti da Paesi Terzi, nel territorio comunitario. La nuova normativa riguarda la movimentazione, senza alcun fine commerciale, degli animali accompagnati dal loro proprietario o da una persona fisica che ne assume la responsabilità per conto del proprietario durante il movimento. Cani, gatti e furetti che viaggiano dall’Italia verso uno Stato membro dell’Unione europea, diverso dalla Gran Bretagna, Irlanda, Svezia e Malta, devono essere muniti del passaporto comunitario individuato dalla decisione 2003/803/CE della Commissione del 26 novembre 2003 e identificati tramite un tatuaggio chiaramente leggibile o un microchip in relazione a quanto previsto dalla normativa nazionale del Paese. Il passaporto, rilasciato dal Servizio Veterinario Ufficiale, deve attestare l’esecuzione della vaccinazione antirabbica e, se del caso, di una nuova vaccinazione antirabbica in corso di validità. Inoltre, per la movimentazione verso la Finlandia è necessario il trattamento preventivo per l’echinococco.Se il movimento avviene verso la Gran Bretagna, l’Irlanda, la Svezia e Malta, gli animali devono essere muniti del passaporto comunitario individuato dalla decisione 2003/803/CEE del 26 novembre 2003 e identificati esclusivamente tramite un microchip. Nel passaporto deve essere attestata, da parte del veterinario ufficiale o autorizzato dall’Autorità competente, l’esecuzione della vaccinazione nei confronti della rabbia e, se del caso, di una nuova vaccinazione in corso di validità, nonché dell’esame del sangue da cui risultino anticorpi neutralizzanti nei confronti del virus contro la rabbia. In questi Paesi è vietato introdurre cani e gatti di età inferiore ai tre mesi. Possono essere movimentati dall’Italia verso gli altri Paesi comunitari, al seguito dei rispettivi proprietari o responsabili, cani, gatti e furetti anche non scortati dal passaporto conforme al modello della decisione 2003/803/ CEE, a condizione che tali animali siano accompagnati da un certificato sanitario rilasciato da un veterinario ufficiale prima del 1° ottobre 2004, ancora valido con riferimento alla durata dell’efficacia della vaccinazione nei confronti della rabbia conformemente alle istruzioni fornite dai laboratori di fabbricazione, e attestante la sussistenza di tutte le condizioni richieste dalla normativa comunitaria.

LE LEGGI SULLE MOVIMENTAZIONI:

Decreto Ministeriale 10 aprile 1969 “Disciplina sanitaria per l’importazione, l’esportazione ed il transito degli animali a seguito dei viaggiatori”.

Legge n. 281 del 14 agosto 1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”.

Decreto Legislativo n. 388 del 20 ottobre 1998 “Attuazione della direttiva 95/29/CE in materia di protezione degli animali durante il trasporto”.

Legge n. 189 del 20 luglio 2004 “Disposizioni concernente il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate”.

MORSICATURE E PROFILASSI ANTIRABBICA:

SE IL CANE MORDE, o comunque procura lesioni a persona o animale (zuffa), deve essere tenuto in osservazione per 10 giorni presso il canile sanitario. Su richiesta del proprietario il Veterinario Ufficiale dell’ASL, valutata la situazione epidemiologica, può concedere l’osservazione domiciliare purché il proprietario, durante questi 10 giorni, possa garantire un’accurata custodia dell’animale ed il rispetto delle seguenti condizioni: il cane non deve essere sottoposto a trattamenti immunizzanti (vaccinazioni); non deve essere spostato dal luogo stabilito per l’osservazione; inoltre é necessario segnalare al Veterinario Ufficiale il manifestarsi di qualsiasi sintomo anormale nel comportamento o nello stato di salute, nonché l’eventuale fuga o morte dell’animale (in quest’ultimo caso il cadavere dovrà essere ritirato dai Servizi Veterinari per gli accertamenti previsti dalla legge). Nel caso di zuffa ambedue gli animali devono essere tenuti in osservazioni per 10 gg.

SE IL CANE SUBISCE UN MORSO o una lesione da altro animale rimasto sconosciuto, fuggito e/o sospetto di essere affetto da rabbia, deve essere tenuto in osservazione per 6 mesi da parte del Veterinario Ufficiale; tale periodo può essere ridotto a 3 mesi se il cane viene sottoposto entro 5 – 7 giorni ad una vaccinazione antirabbica post-contagio, o a 2 mesi se il soggetto, trattato comunque con la vaccinazione post-contagio, era stato sottoposto a vaccinazione antirabbica pre-contagio da non più di un anno.