Testimonianze

Al ritorno da Caceres sono sempre più convinta che è bello farsi condizionare la vita dagli animali.  Credo siano molte le persone che possano davvero capire quanto la realtà del mondo animale sia coinvolgente e capace di arricchire.
Ovviamente le relazioni umane sono importanti, e lo sono nella misura in cui si corrispondono e gratificano.
La relazione con un animale e qualcosa che, a volte, va oltre, che introietta la persona negli occhi e nel contatto di chi ti guarda: cane o gatto che sia. Capisco la scelta di Laura, di Massimo, di tutti coloro che dedicano vita e tempo al rifugio, capisco la convinzione che il loro tanto lavoro è insostituibile. Non è una goccia nel mare ma una immagine  per far conoscere quel mare, far cambiare visione e punto di vista, stabilire un contatto in un indissolubile legame di affetti,  che cani e gatti, spagnoli e non, sanno creare con le loro nuove famiglie .
Grazie per tutto ciò che realizzate e grazie per la realtà, bella, che fate conoscere.
Perché il rifugio è una bella realtà, fatta di persone che condividono un bene prezioso: l’intensità  dello sguardo riconoscente di un animale in cui puoi perderti… anche solo per una settimana.
Grazie Refugio San Jorge.
Mariarosa

 

 

Testimonianza di Arianna

PAROLE DI UN VIAGGIO

In tutta sincerità non so da dove cominciare tante sarebbero le cose da dire, comunque ci provo.

Prima di tutto non finirò mai di ringraziare Laura e Massimo per la missione che compiono ogni giorno con quegli animali, sono dei veri angeli custodi che con passione e amore dedicano tutti loro stessi agli amici a 4 zampe. Allo stesso modo devo ringraziare lo staff che lavora li, mi riferisco a Ruben e Ines, gentili e disponibili ad ogni richiesta. Mi hanno colpito positivamente anche i volontari che ogni giorno si recano lì e portano in passeggiata i cani; ho partecipato a diverse uscite durante le quali si leggeva chiaramente negli occhi dei cani la gioia di correre fuori e l’emozione nel fiutare gli odori.

Il primo giorno trascorso lì mi ha portato un velo di tristezza nel vedere quanti esserini si trovino costretti dietro le sbarre in attesa che qualcuno si degni di portarli a casa; due cose colpiscono dritto al cuore: la profondità dello sguardo con cui ti fissano e la semplicità con cui si avvicinano ai cancelli per essere anche solo sfiorati da una mano. Da tutto ciò emerge quanto sia grande la crudeltà umana e quanto sia necessario “dare una mano” in ogni forma e modo, anche semplicemente parlandone al parente o all’amico. Il momento economico che stiamo attraversando qui in Italia non è dei migliori, si sa e la stessa cosa si respira lì al Rifugio: fondi  che tardano ad arrivare, rallentamenti legati a burocrazie troppo lunghe etc etc ma è proprio quando le cose si fanno difficili che i veri duri scendono in campo.  La scarsità di aiuti conduce i ragazzi del rifugio ad ottimizzare le risorse in maniera comunque rispettabile salvaguardando sempre la salute ed il benessere degli ospiti pelosi.

Col passare del tempo l’ambiente diventa più familiare ed è allora che inizi a prendere parte alla vita del Rifugio dedicandoti con gioia a qualsiasi tipo di lavoro sia necessario. Una delle scene più belle che ho visto è avvenuta quando alcune famiglie del luogo hanno portato i propri figli all’interno del canile per consentire loro di toccare con mano tale realtà.L’ultimo giorno trascorso lì ho provato da un lato la gioia di essere riuscita a realizzare un’esperienza così forte emotivamente parlando, dal altro lato l’amarezza di aver “consumato” tutto il tempo a mia disposizione.

Adesso a posteriori posso affernare con certezza che si tratta di un’esperienza unica nel suo genere che vale la pena di provare almeno una volta nella vita e chissachè non faccia il mio stesso effetto, ovvero pensare già a quando tornare!!!

 

 

L’adottante Michela descrive cosa vuol dire aver adottato Cahoba, buona lettura:

Un galgo è un animale dal cuore generoso e l’ eleganza innata, da quando comincia a scoprire il tuo amore ne è drogato, non ti vuole più perdere, vive in funzione del tuo sguardo rassicurante ma è discreto, ti lascia lo spazio che ti serve per il lavoro e la vita familiare, ma è li….vigile, silenzioso, curioso, attento……

Un galgo è un animale che ha sofferto, che non aveva nulla di ciò che gli regaliamo, la sua vita è da riscriversi ed è accanto al tuo piede in ogni passeggiata, non può perderti, porta orgoglioso il suo collare che lo affianca alla tua mano…..

Un galgo è un angelo che ha messo le 4 zampe per restarti accanto per sempre……